Statuto

STATUTO
DEL PARTITO LIBERALE RADICALE


SEZIONE DI CASLANO
 


Art. 1
E` costituita nel Comune di Caslano una Sezione del Partito Liberale Radicale Ticinese ai sensi dell'art. 19 dello Statuto del Partito Liberale Radicale Ticinese, retta dal presente Statuto, dallo Statuto cantonale e dagli art. 60 e segg. del Codice Civile Svizzero.
 
Art. 2
La Sezione rappresenta il Partito Liberale Radicale Ticinese nel Comune, promuove e diffonde i suoi postulati, nei modi stabiliti dallo Statuto cantonale. In particolare promuove la valorizzazione dell'individuo e della società in uno stato di diritto liberale, democratico e laico, in cui ognuno abbia la possibilità di raggiungere condizioni di vita conformi alla dignità umana, nell'equilibrio tra libertà individuali e la tutela delle esigenze sociali. A tal fine coopera con gli organi locali, distrettuali e cantonali.
 
Art. 3
La Sezione, in conformità agli Statuti del Partito Liberale Radicale, promuove un'adeguata presenza femminile negli organi della Sezione, cosi come di giovani, anziani e componenti dei vari settori della società. La Sezione promuove inoltre una adeguata presenza di uomini e donne nelle istituzioni comunali.
 
Art. 4
Possono essere soci della Sezione i cittadini svizzeri domiciliati nel Comune e gli attinenti del Comune residenti all'estero che aderiscono ai principi ed ai postulati del Partito.
 
Art. 5
I cittadini stranieri domiciliati nel Comune possono partecipare alle attività della Sezione.
 
Art. 6
L’adesione alla Sezione comporta il rispetto dei principi statutari, i programmi e le decisioni assembleari cosi come i postulati fondamentali del Partito.
 
Art. 7
Le dimissioni dalla Sezione sono da presentare per iscritto e motivate al Comitato.
 
Art. 8
Il socio che cambia domicilio e per questo motivo lascia la Sezione ne informa per iscritto il Comitato, il quale informa la Sezione del Comune in cui il socio si trasferisce.
 
Art. 9
Organi della Sezione:
- Assemblea;
- Comitato;
- Direttiva;
- Ufficio presidenziale;
- Commissione dei revisori dei conti.
 
Art. 10
Le deliberazioni degli organi della Sezione sono valide se adottate dalla maggioranza dei votanti presenti; in caso di parità la votazione viene riproposta in una sessione successiva.
Per le modifiche statutarie è necessaria una maggioranza dei 2/3 dei votanti presenti. Non sono previsti quorum di partecipazione.
 
Art. 11
L' Assemblea è l'organo supremo della Sezione ed è costituita da tutti i soci della Sezione.
Essa:
a) adotta lo statuto della Sezione e le sue modifiche;
b) determina la politica del Partito nell'ambito dei Comune secondo le direttive programmatiche cantonali;
c) fissa il programma d'attività della Sezione;
d) elegge il Comitato di Sezione e nomina il Presidente;
e) nomina la Commissione dei revisori dei conti;
f) designa i candidati per le elezioni comunali;
g) designa il rappresentante della Sezione - di regola il Sindaco o un Municipale - e un suo supplente alla Conferenza dei Sindaci;
h) elegge i delegati nel Comitato cantonale - tra cui di regola il Presidente della Sezione;
i) elegge i rappresentanti della Sezione al Congresso cantonale;
j) propone i candidati per le cariche cantonali e federali;
k) nomina i soci onorari;
l) stabilisce la tassa sociale annua ed eventuali altri contributi.
 
Art. 12
L' Assemblea si riunisce in forma ordinaria una volta all'anno ed è convocata dal Comitato almeno otto giorni prima della riunione.
L' Assemblea straordinaria può essere convocata:
a) dal Comitato;
b) su richiesta scritta di almeno un quinto dei soci della Sezione - la richiesta deve essere inoltrata per iscritto alla presidenza che convocherà l'Assemblea entro tre settimane;
c) su richiesta dell' Ufficio presidenziale cantonale o del Consiglio distrettuale;
d) su richiesta scritta dei Municipali; la richiesta deve essere inoltrata per iscritto alla presidenza che convocherà l'Assemblea entro tre settimane.
 
Art. 13
Il Comitato dirige l'azione politica e organizzativa della Sezione conformemente alle decisione del l'Assemblea.
E’ nominato per il periodo di quattro anni, entro i sei mesi successivi alle Elezioni comunali.
 
Art. 14
Il Comitato si compone di un minimo di 15 membri.
E’ diretto dal Presidente o da uno dei Vicepresidenti della Sezione.
Sono membri per diritto:
- i Municipali ed i Consiglieri Comunali;
- un rappresentante del movimento femminile;
- un rappresentante della sottosezione giovanile;
- i delegati degli organi distrettuali e cantonali.
 
Art. 15
Il Comitato è competente:
- per nominare tra i suoi membri tre Vicepresidenti e un Segretario;
- di tutto quanto prescritto di sua competenza da questo statuto;
- per assumere tutte le competenze non assegnate esplicitamente ad altri organi della Sezione.
 
Art. 16
La Direttiva è composta:
- dal Presidente
- dai tre Vicepresidenti
- dal Segretario
- dai Municipali
- da un rappresentate di ogni Commissione permanente del Consiglio Comunale, designato dal Comitato.
 
Ha i seguenti compiti:
- applica le decisione del Comitato
- vigila affinchè l'azione del Partito sia conforme alle deliberazioni stesse
- coordina l'azione di tutti i rappresentanti sezionali nei vari consessi
- propone commissioni per compiti speciali
- prepara ed organizza l'attività della Sezíone.
 
Art. 17
L’ Ufficio presidenziale è composto:
- dal Presidente
- dai tre Vicepresidenti
- dal Segretario.
 
Ha i seguenti compiti:
- stimola e promuove l'attività politica, organizzativa e propagandistica della Sezione
- mantiene i rapporti con i membri del Legislativo comunale
- vigila affinchè i gruppi di lavoro abbiano a seguire i compiti affidatigli.
 
Art.18
La Commissione di revisione dei conti è composta da due membri che restano in carica quattro anni e che sono scelti tra i soci che non fanno parte del Comitato. Presenta il rapporto all'Assemblea ordinaria annuale.
 
Art. 19
Per i provvedimenti disciplinari si richiamano gli art. da 70 a 74 dello Statuto cantonale.
 
Art. 20
Il presente Statuto è stato approvato dall'Assemblea della Sezione in data 7 giugno 2002.
 
Entra in vigore dopo la ratifica del Comitato cantonale conformemente all'art. 21 dello Statuto cantonale e abroga ogni altra disposizione ad esso incompatibile.
 
Caslano, 7 giugno 2002